Schlein su rider e salari minimi: "Governo approvi la legge"
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Schlein: l’appello al Governo su rider e salario minimo

Elly Schlein

In merito ai rider e ai salari minimi, la Schlein ha voluto rivolgere un appello nei confronti del governo.

Dopo essersi schierata contro la Camera, la Schlein ha parlato di un’altra delicata tematica rivolgendo a corredo, un appello al governo. La segretaria del PD si è infatti pronunciata sui rider e sulla questione del salario minimo.

Il suo appello consiste proprio nell’argomento appena descritto, con una richiesta di approvazione su un argomento di discussione che prosegue ormai da parecchi anni.

Elly Schlein
Elly Schlein

Le parole della Schlein

L’appello della leader dem, come anticipato poco sopra, consiste in una richiesta di approvazione di una legge sul salario minimo. Questo, a tutela dei rider e di tutte quelle categorie di lavoratori non protette a sufficienza.

A questo proposito, la segretaria del PD ha dichiarato ciò, come riporta Askanews: “La magistratura sta cercando di fare luce sullo sfruttamento dei rider. Io penso che la politica non possa stare a guardare. Chiedo di nuovo al governo di approvare una legge sul salario minimo, perché sotto i nove euro all’ora non è lavoro, ma è sfruttamento“.

Poi, il nuovo appello: “Serve poi una legge specifica di tutela dei rider che non hanno diritti, non hanno tutele, non hanno assicurazione, non hanno malattia. L’Europa si è già mossa in questa direzione, l’Italia deve approvare una legge specifica di tutela dei rider e lo deve fare tenendo a mente che non c’è spazio in questo paese per lo sfruttamento. Non ci deve essere spazio per lo sfruttamento lavorativo“.

Il riferimento alla giustizia

La Schlein ha arricchito la sua dichiarazione anche con qualche cenno legale: “Non lasciamo che siano solo i giudici a far valere l’articolo 36 della nostra Costituzione, che è quello che parla di una retribuzione equa e dignitosa. Noi insisteremo su questo punto e contrasteremo ogni iniziativa del governo che invece vada nella direzione di ostacolare il lavoro che stanno facendo proprio sull’articolo 36 alcuni giudici in Italia”.

E ancora: “É un emendamento che si è discusso qualche volta, che abbiamo ogni volta respinto e che continueremo a respingere, l’emendamento Pogliese, con cui si cerca proprio di limitare l’azione della magistratura per far valere un diritto della nostra Costituzione, quella a un salario giusto e dignitoso“.

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ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2026 12:36

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